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Webmaster Cobite 

 

 

 

 
 

 

 


 

 

 

 

Poesie in pergamena

Pergamena Ottobre 2006
Poesie scelte dal forum Fiori di pensiero


 

 

Al bianco bastone  di lucimaest
Angelo della morte  di JACKdibimba
Dormono gli angeli  di fiordineve
Eri bella  di Lupesciolo
i pensieri persi  di iduegabbiani
Il senso della vita  di senza regole
Occhi di sole  di  Cobite
Questa sera al tramonto  di  Geneshys
Ritmi  di Lorymcneel
Scivola nella notte (spleen)  di Nichilista errante
Sera  di yile
Speranza  di ninfa di bosco

 

 

 


 

 

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Poesie in pergamena è una scelta redazionale tra le poesie
inserite in forum Fiori di Pensiero di trimestre in trimestre.

Pergamene precedenti


 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

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    Al bianco bastone
di lucimaest


Un bianco bastone fende l'aria,
come il pendolo,
sotto la cassa delle ore
non vede cosa batte,
ma conosce
ogni secondo della vita,
con carezze studia i tratti,
i profumi li fa suoi
alle voci da' anima e corpo
...chi meglio di lui
ci può insegnare
la poesia che sta nella vita...

grazie uomo dal bianco bastone
a cui cedo il passo riverente
e a quel che tu non vedi
m'adopererò' d'amare di più
 

 

 

 

 


 

 


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  Angelo della morte
di JACKdibimba


angelo della morte
fedele scudiero del
tuo unico dio,voglio
averti mio,solamente mio.

allontana la paura
della vita da uno
stupido cuore,respira
su di esso il lieto fiato
giornaliero-non fuggire-
dall'imbarazzo dell'umano...

sono rinsecchito senza sale
vado a male,davvero! colpisci
più forte sul petto fallo
scoppiare d'amore-IO MUOIO-
ma il mio urlo voleràtra
le schegge della sua anima,nera.

e,
cosi tra le tue braccia
troverò finalmente la pace.


______
 

 

 

 


 

 


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Ballerino in tempesta
di Deb


Fragile fuscello
ma convinto ballerino
sospinto da forte vento
danzava tra immobili compagni
senza concretizzare forma
per la sua salda attaccatura.

Girovago, cosi credeva
con ormai annoiata visione
ogni presa fuggevole contatto
irriverente
associava il tronco
alla sua fragile esistenza.

Inutile ogni consiglio
di chi prima di lui
per esuberanza e stupidità
disprezzando e attaccando senza ritegno
al primo soffio di temporale
in disequilibrio, spezzato, cadeva.

Fragile fuscello
lascia che i saldi rami
anche loro un tempo focosi ballerini
tendano una mano amico
per addolcire il ritmo della musica
prima che diventi tempesta. 
 

_____

 

 

 

 


 

 


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  Dormono gli angeli
di fiordineve


Dormono gli angeli
in questa notte scura
nessuna luce illumina i passi miei;
incerta brancolo
chiedendo pietà per ogni errore commesso,
saranno così folte le colpe
che formeranno un bosco
di abetaie, impenetrabile.


Griderò più forte,
canterò con voce
ancora più sonante,
innalzerò falò per svegliare il cielo,
costruirò una scala
unendo le lacrime
di chi le ha versate per dolore;
scalerò le cime innevate
e chiederò pace
per questo mondo senza anima.


C'è silenzio atroce
nell'attesa che le armi parlino
e gli angeli dormono,

stanotte.
.
 

 

 

 


 

 


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  Eri bella
di Lupesciolo


Eri bella,
figlia di due sogni
della notte.
D'ali scritta
su pergamena d'aria
scorrevano
parole di bambagia.
Parlava di te
la pioggia.
 


______

 

 

 

 


 

 


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  Fantasma nel mondo dei vivi 
di elfo nero
 

Questa era una storia
che non è mai iniziata
e che sapevo destinata a svanire;
un altro anno, un altro dolore
un altro sogno è finito;
non ho mai buttato le mani, lo sguardo
ne il cuore oltre l'infinito;
ma quale speranza se l'amore mi stanca
inquina e corrode la vita

Era una notte
non ancora bruciata
dai raggi di un sole crudele;
perduto nel buio di un eterno rimpianto
un giorno tu mi rivedrai;
"non resistete alle tentazioni"
così parlò Oscar Wilde;
ma l'anima è grigia, è depressa e malata
di noia e di nostalgia

Com'eri dolce
in quella sera di giugno
ed io ero li ad aspettare;
le 4, le 5, le 6 del mattino
intossicati da alcool e fumo;
mi ero illuso sulla reale esistenza
di un demone chiamato "Destino";
ma l'alba arriva sempre troppo presto
la mia vita appartiene al passato

Era una storia
senza una storia
come una musica senza parole;
così vicino e così lontano
giocando su un finto avvenire;
ognuno di noi vive il propio dolore
senza darlo mai troppo a vedere;
ma la misura del tempo è l'evento
e noi non possiamo cambiare

Questo era un canto
che non è cominciato
e non potrà mai nemmeno morire;
il tempo sembra sospeso, bloccato
come il caso del Dr. Valdemar;
riscrivo ogni giorno lo stesso racconto
siamo fantasmi nel mondo dei vivi;
ma quale fede mi potrà illuminare
nell'inferno di questo deserto


______
 

 

 

 


 

 


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  I pensieri persi
di iduegabbiani


Finiti i brindisi
chiusi i portoni
si siedono le anime
Le strade vuote
hanno ancora
archi di luce sospesi in aria
immagini di una gioia
che follia pura
cambia sempre casa
Inutile cercarla
rischioso crederle
per quel suo vivere
istante errante
sogno vagabondo
sempre dimentico dell´ieri

Cadono le foglie dagli alberi
crudele il vento le insegue
indifese le distrugge
Lente gocce scivolano
bagnano i pensieri persi
E dormo
e mi sveglio
e vedo la stanchezza
stanca
sfinita lei stessa
appoggiata senza forze al muro
Non le dico nulla
potrei piangere
Mi giro semplicemente
e pensiero muto
lentamente
rimetto insieme
i fili della mia stanchezza.
 

______

 

 

 

 


 

 


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 Il senso della vita
di senza regole


Vita che fuggi,
evanescente
e dura,
scivoli tra le dita
come sabbia.
Ne prendo un pugno
e felice penso
"ce l'ho fatta!".
Serro la mano
e nulla mi distrae
dal chiudere quel pugno.
Ma piano...piano
non sento più materia...
penso di averla ancora
stretta tra le mie mani...
povera illusa!
Solo un granello
sul palmo aperto
ma brilla,
abbaglia,
e questo basta...
tutto il resto è contorno.


______
 

 

 

 


 

 


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  IO ti regalerò i miei sogni
di frammentodimare


Tu sei andata via
Ma i tuoi occhi ci sono ancora

Penetranti come

la

tessitura dell’inconscio
dalla trama crescente

come un fiume in piena
eternamente in moto

come le perturbazioni dell'animo
come mare increspato
impetuoso

rivive il malvagio dolore
fra i rami degli alberi
dove scorre la pioggia

le Lacrime
aggrappandosi all’emozione
cascano lievi

scendono lungo i rivoli di quegli occhi
e si posano sulla bocca rossa
che Sussurra appena

non piangere amore mio
non piangere

io ti darò
l’equilibrio del mio mondo
racchiuso nel silenzio

io

ti darò i miei sogni 
 
 
______
 

 

 

 


 

 


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    L’incertezza del futuro
di  MADECHE


Mi tagliai i capelli
E vagai nel sogno
Fissando i piedi
Le impronte sulla terra.

Era l’ombra del sole
Che seguivo piano
In quel domani
Che arriva ovunque.

“È nel mio cuore
Ch’è notte da tempo
E dei miei passi
È un secco eco.”

Viaggiai rasato a zero
Come un pilota antico
Con carte ingiallite
E robuste gambe d’atleta.

Era immobile la sagoma
Che si voltò a osservarmi
Come triste e sconsolata
Protesa ai giorni addietro.

Le presi la mano
Ancora buia non distinguevo
Che il profilo
È il luccichio d’una sola lacrima.

Non la lasciai più
E mi voltai deciso
Aprii gli occhi
E mi osservai in silenzio.

“Consapevole indebolito
dall’ignoto
Strinsi forte i denti
Ecco la strada per l’avvenire.

 

 

 

 


 

 


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 Occhi di sole
(dedicata al poeta)
di Cobite



Occhi di sole,
mani di vento,
sospiro di sogno
di ricordo
e divenire:
carezza del tutto
che spera e si quieta
nel tempo felice
che vive
e se stesso rinnova,
piena visione
d'anima e d'amori
vissuti e dannati
ma sempre donati.

Occhi di sole
mani di vento,
ti fai beffa
di smorfie saccenti
dai scemi suoni
di folli dementi
che gridano forte
in branco vigliacco
ma che ognuno
è un riso stanco
d'inutile vivere
e meno morire:
poveri schiocchi
d'un marcio mondo
pronto a sparire.

Occhi di sole
mani di vento
prendi il presente
d'un libero volo
con le parole
dischiudi i fiori
donando la luce
di versi e sorrisi.
Scuoti in petto
il meglio di te,
ritrovi un canto
quasi scordato
e bevi i sapori
d'albe e tramonti
per dipingere
i giorni
da ricordare.


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  Questa sera al tramonto...
di  Geneshys


Lembi di poesia si posano lentamente
sulla clessidra errante dove nessun granello di sabbia
ritma più il tempo

lungo il greto di questa malinconia
tramonta, vagabondo, un canto che armoniosamente
trafigge il cuore…

addormentata appare ai miei occhi
la spuma che all’orizzonte si tinge di rosso vermiglio
e nell’aria i ricordi banchettano con il tempo
e vedo bagliori nel silenzio
mietere voci lontane

dispenso l’ultimo sguardo e dolcemente
l’immaginazione, compagna clandestina a quest’ora,
alza a Dio il risveglio dei sensi…

strofe bagnate da vergini languori
accarezzano le labbra dell’anima
ed essa sinuosamente s’abbandona
come la sposa in preda all’estasi della carne

voci sottili lievemente s’increspano
al tocco del vento,
piogge feconde incendiano la parola
e il cielo divampa in quest’estasi notturna…

volteggia l’effluvio del divino
nell’affanno della ragione

inesplicabile firmamento di madreperla
rapisce l’intimità della mia preghiera
consegnandola a mani trafitte

vacuo è il martirio senza speranza
ma ancor più vacua è la speranza
senza la fede…
 

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  Ritmi
di Lorymcneel

 
Ritmo arcano
di tamburi a rieccheggiar spazi infiniti:
voce antica saggezza rincorre,
ancestrale essenza pensiero richiama.
 
 
  Passione infuocata nell’inizio delle ore.
Danza la vita, giovane zingara, nel rosso del fuoco
 
Ritmo leggero
di vento a percorrer campo di grano:
mormorio dorato sinuoso diffonde,
pensiero di luce sorriso raccoglie.
 
  Carezza dolce nell’andare del tempo.
Incede la vita, incantevole signora, nel blu del cielo.
 
Ritmo incalzante
di un granello a svuotare clessidra:
urlo del tempo l’uomo rincorre,
attesa d’ignoto mente confonde.
 
 
  Il ritmo del passo allo scadere del giorno.
Riposa la vita, dolce amica, bianca di neve.
 
   

 
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 Scivola nella notte (spleen)
di Nichilista errante


Non è il pulsare malinconico
della notte nelle tempie
né la luna che di traverso sorride
al latrato del randagio

a trasformarmi in un bicchiere vuoto
prosciugato dall’infinita sete
di vita:

è il ronzare d’un dolore
che punge all’angolo della bocca
e le parole trasforma in bisbigli
di fastidio,

è il canto d’un solitario
che brucia d’amore succhiando
l’ultima goccia di grappa
la sola donna che non lo ha mai rifiutato;

è lo stupido non sapere
se l’amico di troppe albe
viste dal fondo d’un chianti
sia a contar quanti aghi
mancano a finir la vena.

O forse è solo
l’angoscia dell’aver capito
che tutto scivola nella notte. 


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 Sera
di yile


Bella era la sera
vestita di grano e cielo.

Ondeggiava al calore
di un ultimo bacio
profuso da un tramonto
in fiamme...

...emozionato di luna.

Io ero li' come una creatura
che appartiene alla sue pagine,
e tu eri il mio comporre...

anima e foschia
al limitar del giorno,
tra i tetti dell'antico casolare
e il camino che bruciava.


Una foglia si invaghiva
d'un filo d'aria,
staccandosi dal ramo...

e tu eri lì...

mentre le stelle s'impossessavano
del ventre della notte.


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 Sera sul mar Tirreno
di ciaoLili


Fra onde lontane
disco carminio
del sole.
Ultime voglie
di luce
la sera
cancella.
*
Argentee creature
guizzanti
fra scogli
risalgono
da antri
abissali.
*
Grotte rocciose
scavate
dall’onde
risuonano
d’echi
e lamenti.
*
Nell’ombra serale
fra cielo e mare
la spiaggia
in umido
deserto.
*
Silenzio : canta il mare. 


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 Speranza
di ninfa di bosco


Ora spiega le ali e trasvola gli inverni…
Ricerca coloro che ogni lacrima spreca
tra rabbia , rancore e piaceri dispersi …

Inonda di pioggia i deserti del cuore
e coi fiori cospargi le dune sabbiose;
corolle sontuose per chi vive d’onore.

Con venti divini disperdi uragani
squarciando le nubi, perverse nemiche;
di tinte drappeggi sconforti inumani.

Correnti impetuose, il tuo volo solenne
che il pianto disseca da tristi pensieri…
…che ogni lagrima sia sol di gioia esplosione! 


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Conteggio dal 14 ottobre 2004




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