Poesie, racconti, riflessioni, favole, lettere, dediche... in forum    

Scrivi a fioridipensiero

 

Pubblicazione di scrittori dilettanti in forum





 
  









 
 










 

 
  © E' vietato copiare qualsiasi cosa senza l'autorizzazione dell'autore    

Webmaster Cobite 

 

 

 

 
 

 

 


 

 

 

 

Poesie in pergamena

Pergamena aprile 2007
Poesie scelte dal forum Fiori di pensiero


 

 

Battevano le mani i campanili  di -chiaraluna-
Come un cigno di fiordineve
Dammi l'amore di Grisby 60
Discesa di Cobite
Dormi! Dormi! di mara48
Giocando... giocando di iduegabbiani
Il mio albero di Breeze
Il sensuale profilo della tua anima di POETANOTTURNO
Inventami di .diamantenegro
Malessere di elfo nero
Padre innamorato di pennabianca1957
Palpiti  di Lupesciolo
Portami via di LaBelleEtLaBete
Un mare di solitudine di lucimast
   

 

 

 


 

 

<< su  
<< Home

 
 

 

 

 


 

 

 


 

Poesie in pergamena è una scelta redazionale tra le poesie
inserite in forum Fiori di Pensiero di trimestre in trimestre.

Pergamene precedenti


 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

<< su
<< Home

 
           
           


 

 


 

 

 

 

    Battevano le mani i campanili
di  -chiaraluna-  


Non era più il mio paese
non era la mia città
no non era la mia fontana
non era la mia vera vita.

Battevano a mani chiuse
e disparate i campanili nell'aria
stordita dallo smarrimento,
ed io non capivo.!

Le mie strade,... le mie strade
imbellettate di gente di teatro
di reali senza portafoglio
di bigami e oro americano.

Lamento di rintocchi questa sera
sera di una di quelle così
come un lume al mercato di giorno.

Si cerca di non ricordare, di credere
all' amicizia di venditori di parole,
di stolti sorrisi alle spalle
incollati con cera di paglia bagnata
di parole bisbigliate nascoste
dentro il palmo della mano
tra poltrone del teatro...


Ritorna serena l'aria e
battono a mani aperte i campanili
l'allegria cammina nella piazza
ed accoglie parole d'Amicizia
Si torna a sorridere tra i roseti
e a piedi scalzi dentro acque chiare

ridevate...ridete stolti
con gomiti nudi tra i rovi e
piedi nudi tra le ortiche
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su

 

 


 

 

 

 

 Come un cigno!
di  fiordineve


Quel mattino nato
già
con l'odio nei sospiri
ansimanti
di un'alba tetra
grigia limatura di peltro;

non esisteva
nè rugiada nè erba
e nemmeno
la voglia di tuffarmi
in quel mare verde
ondeggiante.

Che diventerò io
quando sentirò
il cigno cantare
sapendo
che quando lo fa è per morire? 


______
 

 

 

 


 

 


<< su
 

 


 

 

 

 

Dammi l'amore
di  Grisby 60


Tu che di me conosci il pianto
dammi il sorriso che mi risvegli
che alle mie gote sia fazzoletto.

Prendi il mio volo ch’è senza ali
e donami un cielo privo di pioggia
quel cielo terso ch’ora è offuscato.

Cercami dentro l’anima spenta
fanne il rifugio dei tuoi pensieri
l’alcova priva della mia noia.

Canta questa triste ruvida nenia
che vive nel mio formar progetti
inutile speme d’amor che urla.

Sciogli il groviglio di idee confuse
che in questa mente ora distrutta
vagano come dannati in cerchio.
 
 
_____

 

 

 

 


 

 


<< su
 

 


 

 

 

 

  Discesa
di Cobite


Quando il sentiero
è comoda discesa
il tempo scivola veloce.

Ti ritrovi di colpo al piano,
vecchio,
sempre troppo presto.

Allora cammini lento
sull'orlo dell'abisso
pensando che in fondo
la salita era bella.


_____
 

 

 

 


 

 


<< su
 

 


 

 

 

 

  Dormi! Dormi!
di mara48


Ssssss, dormi! dormi! Piccolino,
la tua mamma è qui vicino,
ti rimbocco le coperte,
così il freddo poi la smette.

Ti accarezzo la testina,
bella, bionda e ricciolina,
il tuo viso paffutello,
mi ricorda mio fratello.

Anche lui da piccolino,
aveva freddo nel lettino,
la mia mamma molto svelta,
prese presto una coperta.

Ma ugualmente lui piangeva,
la mia mamma lo stringeva,
lei cantava, lui strillava,
alla fine si stancava.


Tutto questo succedeva,
ogni giorno ed ogni sera,
veramente disperata,
fin che fece una pensata….…..

Buonanotte piccolino,
fai la nanna bel bambino
che al mio posto ci sarà,
quel grand’uomo del tuo papà…
 
 

______

 

 

 

 


 

 


<< su
 

 


 

 

 

 

  Giocando... giocando 
di iduegabbiani
 

E invento un gioco
per i momenti tristi

Sposto allo specchio la mia tristezza

La osservo
la carezzo
le tingo parole d´aria addosso

La ritaglio a forma d´ aquilone
le cucio strisce di luce ad ogni punta
Libero pensiero la libero nell´aria

Mi ride complice ed azzurro il cielo

Arrivano libere gitane le nuvole
Spumeggiano... intrigano
E la tristezza mia... confusa risente un brivido

Si tinge di curiosità il suo sguardo triste

Diventa... colore nel colore
Tinge nuovo ogni pensiero
Stanchezza lascia il velo


Si lenisce paziente ogni dolore
Ride in cielo il mio piccolo aquilone
mi saluta con la mano e... libero vola

Sorrido piano alla finestra, mi vesto anch´io
Lieve tenerezza mi ritorna l´allegria

Giocando... giocando... divento io quell´aquilone.


______
 

 

 

 


 

 


<< su
 

 


 

 

 

 

  Il mio albero 
di breeze23


Fumo e cenere,
sangue e morte,
odio e pianto.
Raccapricciante
è l’album di foto
concepito dalla ferocia,
dalla colpa dell’uomo.

Le grida
che avete ascoltato
voi che avete memoria
squarciano le mie orecchie.
L’orrore
che avete visto
insanguina i miei occhi.
Lo strazio del vostro cuore
marchia a fuoco il mio,
che non c’era
e che lo scempio
non ha vissuto.

E’ questa l’eredità
che penetra
nel mio albero,
che mai indifferenza
potrà lavare
e che con l'innata forza
della speranza,
innesto nei rami
nuovi
che ho generato.



C’è sempre un genocidio in atto in qualche parte del mondo. E non c’è bisogno che sia un anniversario a ricordarcelo. Perchè è adesso.
 
 

______

 

 

 

 


 

 


<< su
 

 


 

 

 

 

 Il sensuale profilo della tua anima
di POETANOTTURNO


S’insinua
tra le viscere
la paura;

e se prima
era il frastuono
di una voce
a non lasciare riposo,
ora incomprensibile
il silenzio si fa strada.

Sommessi sussurri
di piccole labbra,
tacciono.

Fuggenti attimi,
non si possono
arginare.

Sfioro il sensuale profilo
della tua anima,
che s’adagia sul cuore;

…e in te riposo.
 


______
 

 

 

 


 

 


 su
 

 


 

 

 

 

  Inventami
di .diamantenegro


Mio artista dell’anima...
costruiscimi su uno spicchio dorato
che bagna di luce la notte dei poeti.
Dalle dita trasparenti
come una sfera di cristallo splendente,
tocchi leggeri sulle corde dell’arpa.
Assottiglia la vita con colpi maestri ,
saro’ modella e musa dei tuoi incauti pensieri...
e seguimi silenzioso
mentre scalza ti indico la strada,
ma per favore..non toccarmi...
non cercare il mio calore,
ne’ il mio odore...
ferite che sanguinano rosse,
lacerazioni ed acre sensazione
sulle labbra socchiuse.
Morbide curve e seni discreti
e fammi quadro, statua,
musica melodiosa dal profumo di pesca.
Scopri il mio fianco,
posa il tuo sguardo delicato...
ma non toccarmi...
per favore...
non sentire nulla che possa
spezzare l’incantesimo del desiderio.
Vorrei dedicarti ,
illusione d’amore,
questo essere in silenzio,
lasciare che una mano diventi dolcissima parte di me,
occhi pudici e mente lontana...
vorrei... verrei... vorrei...
verrei tra le stelle luminose,
parole come frecce e movimenti rotondi.
Ma tu... non sfiorarmi, non toccarmi...
non volermi... svanirei.
.  
 
 
______
 

 

 

 


 

 


<< su
 

 


 

 

 

 

    Malessere
di  elfo nero


Malessere di un mondo senza rima "cuore-amore"
non sa dare risposte non sa come ne perchè
invade la tua stanza, la tua santa libertà
felicità è cercare tutto quello che non c'è!

Malessere di un tempo che oramai è già passato
quel che è perso è perso e non verrà restituito
cancella i tuoi ricordi e adattati al futuro
chi s'accontenta gode senz'averne mai gioito!

Malessere del giorno, un cielo grigio come ieri
se oggi splende il sole è solo una fatalità
ma prima o poi arriverà la pioggia su di noi
la speranza serve solo a non vedere la realtà!

Malessere di un essere che non esiste più
sotto il vestito nulla, niente gioie ne dolori
nascondi tutti i sogni e desideri nelle tasche
se l'apparenza inganna siamo tutti truffatori!

Malessere di spiriti dimenticati e soli
centri residenziali e cimiteri di città
c'è chi si sente abbandonato in mezzo a tanta gente
la vita è una sola se escludiamo l'al di là!

Malessere di gente nata nel posto sbagliato
se avesse un paio d'ali chissà dove fuggirebbe
un'isola nel mondo stesi al sole dell'altrove
Venezia è così bella ma nessuno ci vivrebbe! 

 
 

 

 

 


 

 


<< su
 

 


 

 

 

 

Padre innamorato
di pennabianca1957
 


La mia lingua ora stringe l’informe
assenza delle frasi che restano sospese
intorno al cielo

un lunghissimo percorso che si forma di silenzio
risalendo il tunnel della voce e delle stelle
addormentate in fondo ai sogni.


Sono immobile
nel gesto di ascoltare
l’armonia degli occhi chiusi in un respiro
la dolcezza trasformata in ombre tra i capelli
e quel breve
                    lampeggiare
                                       di un sorriso
che dal cuore immacolato dei miei figli
si solleva come un docile ricordo.


Resta solamente l’aria che non muove più i pensieri
e la voglia di posarmi esausto tra le piume
l’allegria soffusa che riposa le mie mani sul futuro
e la speranza di potermi ancora

innamorare padre.

.

______
 

 

 

 


 

 


 su
 

 


 

 

 

 

  Palpiti
di  Lupesciolo


Pulsano
gocce d'ambrosia
il mio cuore;
reca il buio
pastosità d terra,
risonanza di cielo.
Laggiù,
condensa l'oscurità
un pianoforte... è lei
profilo d'amore
che la notte partorisce.
Fantasma
che un insieme di note
riempie lo spartito
della mia immaginazione.

 
______
 

 

 

 


 

 


 su
 

 


 

 

 

 

 Portami via
di LaBelleEtLaBete


lasciami scrivere sul tuo corpo
incidere la tua anima
leggere ogni tua pagina
decifrare ogni tua ombra.

ricordo quel giorno
pioveva, non si vedevano le stelle
faceva freddo, io amo il freddo
non ti ho sentito arrivare
ma ho sentito il tuo sguardo
l'ho sentito posarsi sulla mia schiena
e un brivido caldo mi ha abbracciata

portami via

portami via

portami via

mi hai presa per mano
io tremavo
non c'è stato bisogno di dire nulla
tutto parlava
il mio cuore rideva

sapevo che mi avresti capita.
 

______
 

 

 

 


 

 


 su
 

 


 

 

 

 

 Un mare di solitudine
di  lucimast


E Il ciglio della strada
diventa riva,

il moto delle auto
diventa onda,

la strada
diventa mare,

il semaforo
lampara d'altri colori,

e da ognuno dipende la marea.

Pescatori nuovi
d'un nuovo oceano

parlan lingue straniere
ma il gesto è universale

tendono la rugosa rete
implorando la loro fame,

la lampara cambia colore
la marea si ritira,

le povere reti contano la pesca
del pesce dorato o di bruno rame,

sperando nel miracolo
dai saziare la loro fame...

osservo malinconico,
"Un mare di solitudine.


______
 

 

 

 


 

 




 su

Home




 



 

Conteggio dal 14 ottobre 2004