Poesie, racconti, riflessioni, favole, lettere, dediche... in forum    

Scrivi a fioridipensiero

 

Pubblicazione di scrittori dilettanti in forum





 
  









 
 










 

 
  © E' vietato copiare qualsiasi cosa senza l'autorizzazione dell'autore    

Webmaster Cobite 

 

 

 

 
 

 

 


 

 

 

 

Poesie in pergamena

Pergamena Gennaio 2008
Poesie scelte dal forum Fiori di pensiero


 

 

A H.L.  di un@ltrame
Cecca di iduegabbiani
Don Benzi di  michael-santhers-
Dormi bimbo bello di occam
Il ghiaccio di pinnebentu
Il tuo incanto  di PoetaNotturno
Ineluttabilità di Lupesciolo
L’inno di un’onda di  giangi53
L'ombra di feliceserino
Notturno slabbrato II di  Nichilista errante
Oggi. 67 anni fa di  veronicasn
Questo giorno sa di fumo di grisby60
Ricordi di sari.
Ricordo quei marciapiedi di Calliope
Risveglio di yile
Tu, carezza di sole di Versolibero
Vuoto di poesia di pennabianca1957
   
   

 

 

 


 

 

<< su  
<< Home

 
 

 

 

 


 

 

 


 

 

 


 

 

 

 

 

<< su
<< Home

 
           
           


 

 


 

 

 

 

    A H.L.
di  un@ltrame  


Non vibra p
iù sulla pelle
a riportarmi nelle tue carezze
-il telefono è muto.

La distanza è tornata antica
dilatata nel numero irraggiungibile,
non sapere corrode.

Potresti essere dove arriva solo
il pensiero, o tra braccia calde
-incontrami ancora e liberami

 
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

   Cecca
di  iduegabbiani  


Si trascinava il peso di tutto il mondo Cecca
Senza neppure saperlo
Sei figli e neppure trent’anni

Non era bella Cecca
Aveva gli occhi un po’ storti
E nel parlarle non sapevi come centrarne lo sguardo

Abitava una casa con l’acqua ad ore
Aveva un marito che beveva Cecca
Ed anche lei a volte beveva di notte

Ma era tenerezza ogni mattina
Con quel vestito sempre uguale addosso
Vederla arrivare con la fila dei figli appresso

E tutti a profumar di pulito
Con la merendina in mano
E quei sorrisi birbanti che abbagliavano il giorno

Entrava a scuola Cecca
Con qualcosa da dire sempre alle maestre
Parole confuse che chiedevano un po’ d’attenzione

Era una vita dura quella di Cecca
Ma lei non lo sapeva
Conosceva solo il lavoro in quei vicoli dove il sole non entrava

Un giorno non la si vide più
Nessuno nella vecchia casa del vicolo
E poi la notizia…

Era morta Cecca
Era morta di polmonite Cecca
Sparsi i figli

Era unica Cecca
Era dolce Cecca
Con quel suo carico umano che tanto faceva pensare

Era bella Cecca
Era cara Cecca
Era madre Cecca.
 
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Don Benzi
di  michael-santhers-  


Furfante con te stesso
a credere all'utopia
che in miracoli ti riuscì
e noi leggemmo la gioia
nei tuoi occhi
incorniciati dal paffuto volto
bambino

Nero fantasma antiquato
ti aggiravi per le coscienze buie
con grimaldelli di rosario
a scardinare catenacci
di prigionia vegliata

Ramo ribelle a pelo d'acqua
a riva di impetuoso fiume
affamato di disastri
ti ponesti a naufraghi
e molti afferrarono increduli
l'unico appiglio

L'agir tuo non fu in mira
di premi celeste
nè gara al festival d'applausi
ma umiltà di cuore
in notti tetre,
cometa al dolore
di chi ha solo scelta
in oceano inquieto
del tentacolo di piovra

Col calore del tuo sorriso ingenuo
hai sciolto il piombo
alle ali per un sogno degli ultimi

I Santi che non sanno d'esser tali
lasciano sempre
nel deserto delle anime
un giardino fiorito
da annaffiare
anche se
a goccia a goccia
con lacrime dolci 
 
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Dormi bimbo bello
di  occam  


Dormi bimbo bello,
sopra il mondo,
sopra il macello,
sopra le bombe intelligenti,
sopra la demenza
che nasconde l'arroganza
del potere.
Dormi bimbo bello,
forse domani la neve
cadrà,
forse domani una lacrima
il tuo volto bagnerà.
E quando un uomo tu diventerai,
nella culla di seta e argento
forse un altro bimbo ignaro,
dormirà.

 
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

   Il ghiaccio
di  pinnebentu  


Sarebbe stato bello
se fosse stato luglio
ma è già febbraio
e il ghiaccio non fa sconti
a un proletario,
lo sento tutto intorno,
sul viso, dentro i guanti,
persino in mezzo ai denti,
si infila sull’aorta,
e in un baleno
sta sulle coronarie
e buttata giù la porta
si annida dentro il cuore
che sembra lui il padrone.
però tutto sommato,
questo ghiaccio,
dice un proverbio antico,
è quella cosa
che mette insieme
il povero col ricco,
ed io mi chiedo sempre,
dubbio eterno, perché
c’è chi ce l’ha d’estate
e chi d’inverno?
 
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Il tuo incanto
di  PoetaNotturno  


Svela i tuoi occhi
dai capelli
che amabili
ne celano la luce

e lascia libero
quel sorriso
che gentile
saprà sfiorarmi.

Svela il mistero
dei semplici gesti
con parole
umide di silenzi

e traccia
il sentiero luminoso
dei ricordi.

E’ forse questo
il tuo incanto?

Nella rosa avvizzita
che riaffiora ai tuoi
piedi

nel mare
in tempesta
del tuo sguardo
rapito.
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Ineluttabilità
di  Lupesciolo  


La mente riposa
come acqua di stagno
e l'attimo è colmo di me,
mentre lo spazio
apre le ali alla gioia.

Presto la luce
si perderà nel buio
e in me dilaterà muto
il secondo.
 
 
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    L’inno di un’onda
di  giangi53  


Socchiudo le ciglia
e dischiudo l’ascolto
allo strepito d’onda
che s’incaglia
s’arrota
frastuona
si schianta e rimbomba

Trabocca di vita
nella vivida essenza
che si frantuma
schiudendosi in fiore
e getta arazzi di petali
in attesa del re

e tra le fessure
intravedo scaglie lucenti
deposte dal sole
come bacio d’amore
sullo sdegno dell’onda
in attesa d’un segno

lei si fa specchio
a quel gesto agognato
e riverbera il raggio
in miriadi di scintille
che lo rendon prezioso
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    L'ombra
di  feliceserino 


negativo di me mio vuoto
in proiezione mi copia con inediti
profili tagliati nella luce –
se dal di fuori la spiassi mi direi
sono io quello?

pulviscolare ha i contorni
del sogno e i suoi fòsfeni
si spezzetta se riflessa
inafferrabile
fantoccio mi diventa
pure mio vuoto mia metà

che estinta con l’ultima sua luce
rientrerà nel corpo-contenitore
unificata con la terra – senza un grido
tutt’uno con la morte –
senza perché – solo ombrao
 
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Notturno slabbrato II
Una poesia di sguardo  
di
 Nichilista errante  

Sono le risacche del vento
Il sonnambulismo della luna
in bilico sui tetti,

o forse

gli spasmi delle ruote
sgrondanti litigi accesi
da una ruga comparsa
a solcare la bocca,

che mi spingono fra gli spettri
fra le gambe nude dei cartelloni,
tese come mitra ponti a spianare
l’eco dei rimorsi…

minimale rincula il languore
di notti distese sul letto
a giocare con l’ombra,
mentre da fuori la luna
spira nel sudore dell’alba

ma da qui non c’è ritorno,
le strade a ritroso non rimandano
che gomma bruciata e urla
sfangate sul selciato

e il tintinnio dell’ago
annegato nella pozza.
 
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Oggi. 67 anni fa
di  veronicasn  


Bocca di rosa
occhi di cerbiatto
nel tuo bianco camice
striato di rosso

E i morbidi capelli ramati
raccolti a treccia
sotto il cappello di crocerrosina
per te ancora bimba niente danze
ne canti , ne mamma vicina

Ma sangue e sangue
e dolore e urla
e lamenti sotto una tenda da campo
ai piedi della ferrovia .

“Eccoli

fate presto
arriva il treno

le barelle ,
dottore ,
dottore corra”

E poi

lo sgomento ,

il terrore di un mitra puntato

Nascosto il cappellano prega
per quelle anime indifese
chiedendo un miracolo che non arriverà

E ti ritrovi di colpo nella fila
aspettando quel foro che spegnerà i tuoi 23 anni
lontana dai tuoi cari , sola a morire
senza un perché ,
senza un fiore su una tomba
che non ci sarà mai

Di te mi resta solo
la lettera del cappellano
e una fotografia
nella quale mi specchio.

ciao zia ovunque tu sia.

 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Questo giorno sa di fumo
di  grisby60  


Sa di fumo il nascere del giorno
dove l’alba è colore del ferro
intrisa di una nebbia senza sfogo
- giorno che nasce già in caduta. -

L’anima gonfia il sacco dei ricordi
e s’avvia pesante su strade da rifare
scalda il motore riaggiustando idee
- quanti chilometri per trovare pace? -

L’odore acre del mattino penetra il corpo
come osmosi si dilata e si stende attorno
vìola i muscoli feriti nei confini
- non c’è ritorno ad indicare il viaggio. -

Sa di fumo questo giorno strano
che delle pene vissute come un sogno
porta alla mente un senso di sconfitta. o
 
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Ricordi
di  sari.


Mentre cammino
libero il dondolar dei fianchi
a ricordar quei pieni
eppure snelli
ch'erano miei solo ieri
quando al mio lento andare
con gli occhi accesi
tu mi chiedevi un sì
una piccola sillaba
che m'è morta in gola
ed ancor mi punge e duole
e non se ne vuole andare
 
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Ricordo quei marciapiedi
di  Calliope  


Ricordo quei marciapiedi
arsi, assolati
nelle cui crepe fioriva
a tratti l'erba.

Ritrovo a sprazzi nei vezzi
miei malandati
di vita solo la voglia
rimasta acerba.
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Risveglio
di  yile  


Dove la foglia sfiorava
il profilo del fiume,
una simmetria di pensieri
si disegnava in cerchi d'acqua.

Indugiava l'anima
nell'incavo dei muschi
protetti dalla roccia,
innamorati della terra.

Come in un sogno.

Ancora, dove le felci tagliano l'aria
in screzio di smeraldo e luce,
trema il ricordo nella rugiada
in trasparente stupore.

E se ascolto,
la bellezza delle cose
la più preziosa
delle mie reliquie
è ancora l'amore,
mentre l'anima è un volo.

Antico come i torrenti,
puro come la schiuma che geme
tra i sassi e nutre la verità,
dono di silenzi e virtù dei pochi.


...
Dalla raccolta "L'alba nuova" 2001
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Tu, carezza di sole
di  Versolibero  


Sono albero d’autunno che si spoglia
per farne nuda voce la preghiera
impasto di creta e forza di radice
corteccia incisa con i graffi del dolore


ma tu, prima che venga inverno
soffermati su queste braccia a croce,
nel taglio profondo innestami una stella,
riscaldami al tepore dei nidi di pensieri…


poi vestiti di luce che l’anima accarezza
come brezza leggera fa con l’onda
da’ linfa a queste gemme dischiuse tra ciglia


a ogni petalo un bacio, una carezza,
perché sia frutto e succo questa tenerezza,
come grappolo di tempo da sgranare


______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Vuoto di poesia
di  pennabianca1957  


Vuoto d'aria in
v
e
r
t
i
c
a
l
e
vuoto immobile
SCOLORE !!

Le mie unghie non graffiano l'idea


sento salirmi l'olfatto
del silenzio
le piaghe alle mani
affaticano la scrittura

non ho neanche la pazienza
che schiude il dolore dagli occhi

mi sento
                                   creato di buio

Poesia
che non trafigge il candore
delle fibre
non fluisce
non sporca
non si lascia cadere

non crede di vivere

non oltrepassa la finestra

Affiora
s'aggira
scruta

spreca

                                                                          e s'allontana
 
 
______
 

 

 

 


 

 


< su

Home



 



 

Conteggio dal 14 ottobre 2004