Poesie, racconti, riflessioni, favole, lettere, dediche... in forum    

 

 

Pubblicazione di scrittori dilettanti in forum





 
  









 
 










 

 
  © E' vietato copiare qualsiasi cosa senza l'autorizzazione dell'autore    

Webmaster Cobite 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

Poesie in pergamena

Poesie scelte dal forum Fiori di Pensiero
Pergamena Aprile 2011

 

 

Un filo d'erba di pennabianca1957

 

 

 

 


 

 

<< su  
<< Home
 <<Al forum Fiori di Pensiero
 

 

 

 

 


 

 

 


 

Poesie in pergamena è una scelta redazionale tra le poesie
inserite in forum Fiori di Pensiero  ogni trimestre.
Pergamene precedenti


 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

<< su
<< Home

 
           
           

 

 


 

 

 

 

    Col sangue e con le lacrime dipingo
 di (Bog)    


Col sangue e con le lacrime dipingo
la febbre che mi porta alla follia;
sei farmaco ed insieme malattia
dal cui respiro il mio respiro attingo.

Vivo ogni istante la tua compagnia
ma, pur nella passione, non ti stringo;
trattengo le mie mani e mi costringo
a un passo indietro perché tu sia mia.

Io ti contemplo e un fascino sincero
ad universi nuovi mi avvicina
lasciandomi in totale devozione.

E ti riveli sempre più un mistero,
che mi sorride, mi ama e mi trascina,
di cui non posso essere padrone.   


______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

   Foglie nel vento
di   filosofa22 



Stretta, abbracciata

alla mia sciarpa

un soave scricchiolio di foglie

accartocciate fanno

dei miei passi note intonate



In balia del leggero

vento una pioggia,

i miei capelli sfiora

di foglie svolazzanti e

dei brividi sento



Gli occhi socchiudo

per meglio godere

appieno quell’attimo!

Su tutta la mia pelle,

carezze, respiri, e

di te ritorna la voglia...



Di parole sussurrate

nella mente l'eco arriva,

come dolce musica

dal cielo seguono

le note i battiti del mio cuore



Gli occhi apro...

In alto la pallida luna

lassù sembra guardarmi...

paziente e sincera

quasi tutte le sere

ad aspettarmi la trovo

per sentire la mia nostalgia



Un fruscio mi consola

rumore, sussurro ,

alito, respiro d’uomo

che mi sfiora
 

   
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

  Il dolore degli Altri
di  Jacopo_8


Gocce d’ambra,
dense e opache,
scivolano
dalle tue ciglia.

Coccinelle d’odio
muoiono, affogate.
E son perdute
prima che abbia il tempo
di scoprirle.

Mai potrò scivolar
dalle tue ciglia.
Lontano e muto,
cigolo
di assenza

 
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    La Tristezza Delle Stelle
di ForestWayfarer


Adagio adagio volgo lo sguardo,
in alto, attorno, in giù, ovunque io veda
un che luccicante, a farlo mai tardo,
speranza vi tengo, che forse succeda

qualcosa di strano, di vago e di oscuro,
ma nulla mi accade, mai niente ben scorgo,
il senso celeste or mi riman duro,
è allora che presto, dolente mi accorgo

del madido pianto dei candidi astri,
tristezza solenne, si grande e profonda,
rispecchia i dolenti lamenti terrestri,
mesta la pallida gioia ivi sprofonda;

gli errori che fuor non perdonano niente,
troppo chiedemmo, poi mai niente ridemmo,
sì forte e squarciante il pianto ivi si sente
ciò che di malo non lasciammo, tenemmo.

Tristi i placidi astri salutan l'umano,
l'errante distinto, sì accorto e sagace
gentili le stelle gli porgon la mano,
felice, egli canta ora che tutto tace.  
   
 
______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

   Per i tuoi sentieri...
di  NevediLuce 


Ciglia di cime

si aprono sulla valle incantata

dei Tuoi sentieri..

e con meraviglia li percorro

a passi lentissimi

finché poso le dita

su quelle orme

piene del tuo passaggio...

il respiro s'acquieta,

sposa la Tua dimensione,

e trovo finalmente riposo

posando morbide

le labbra

sulla Tua Gola...    
 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Quando cogli un fiore 
di  camilloextrema


Ho portato con me una rosa
per rendere prezioso un bacio
speso al fresco dell’alba
col sole a far da testimone.

Potrei ancora tornare indietro
e sgombrare la memoria
dalle scorie di un addio
dimenticato in una tasca.

Potrei mettermi al riparo
dietro la banale voglia
di sentirmi del tutto libero
senza vincoli o doveri.

Potrei gettare all’aria
tutte le opinioni vaghe
sulla fine di una passione
demolita dalla distanza.

Potrei, ma non voglio,
pensare ad altre cose
per cacciare dalla mente
le anomalie dell’ amore.

Ma, camminando sui rimorsi,
alla mia anima rammenterò,
che, quando cogli un fiore,
cancelli anche la sua ombra.   
 
 
______


 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

Riflessi di consapevole luminosità 
di   elfo nero  


Se vuoi nasconderti ancora
nessuno ti cercherà
solo il tuo dolore non ti abbandonerà
soltanto il dispiacere ti darà conforto

se vuoi rubare altro tempo
nessuno ti crederà
prima o poi il tuo cuore reclamerà
gli anni disattesi che hai gettato via

Io sono qui
ancora in piedi e vivo
paura e malinconia
mi hanno preso vivo,
nessuna trappola
io uscirò dal bosco
vivo
nessuna maschera
bianche bugie a me stesso,
vivo

Eri la
dai parassiti degli annoiati
per elemosinare qualcosa di nuovo,
c'è altra salute da rischiare
prima di essere purificati

Hai camminato sul vuoto
nessun filo attaccato
ti lascerai andare al primo passo sbagliato
un acrobata ubriaco ed insicuro di se

hai legato i tuoi sogni
con catene sottili
notte e realtà sono così diseguali
rimpiangerai ogni bacio che hai dimenticato

Se mi rivedrai
io sarò vivo
senza gloria e trofei
però ancora vivo,
non sono arrivato
da nessuna parte
vivo
non conosco la gioia
nè il male oscuro,
vivo

 
 
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Sei come sempre Luna
di  zak@


Sei come sempre luna…
la notte che ti chiama
ti profuma,
rifletti i tuoi colori
sulla brina,
nubi poi rubi
per la tua collana.

Sei come sempre
e nulla ti scalfisce...
nascondi stelle e mondi
nel giorno che rinasce,
al sole che ti spegne
lasci asce,
per ritagliar
la sera che imbrunisce.

E quando viene notte
il mio viso sfiori,
con una nuova ruga
lo segni e lo decori,
al tempo che ti chiama
lasci fiori,
per ricordarmi che oggi
e' quasi ieri.

 
______
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

Sentiero
di  rens_87


Nuovo commediante,
inchino alla folla,
applauso di platea.

E il sipario si abbassa,
vispa tela rossa
rabbuia i suoi occhi,
il sospiro di sollievo
di pulirsi dalla cera.

E nel camerino,
bottiglia di spumante
ghiacciato lo aspetta.
Brindisi.

Un cielo senza nuvole,
limpida acqua di sorgente,
varca la luce.
Un sole color ribes,
un canto di mare,
il sorriso, le risa, le lacrime.

Riflesso nero cenere
inonda il suo sentiero.
Udito stordito dal silenzio,
il passo ancora lento,
l’imminente caduta.

Finisce la festa.  
 

 ______

 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Sogno e realtà
di  pinnebentu


Se fossi e se potessi
ma non sono
e a mala voglia stringo
e mi contengo
sognando il pane bianco
buono e caro
e masticando il nero
duro e amaro.  


______
 
 

 

 

 


 

 


< su
 

 


 

 

 

 

    Ti ha riportato il mare
di  annysea 
 

Non ti ho cercato io,
ti ha riportato il mare
con le sue schiume bianche
coi suoi sassi levigati dalle onde...
con le sue conchiglie madreperlate,
megafoni dei miei sogni di fanciulla.

Io volavo libera sopra le nubi
oltre il confine conosciuto
oltre le ghirlande delle nuvole.

Volavo libera come un gabbiano
sulle creste degli arcobaleni,
a cavallo delle frecce solari
sdraiata sulle spade del lampi
come se fossero altalene e giostre.

Non ti ho cercato, ti dico!

Sei tu che mi sei apparso
come una vecchia visione,
come un eco familiare e dolce
come un amico che ti prese il cuore,
un amore che ti fa paura.
 

Quando le storie sono gaie
le piccole conchiglie
lasciano cadere perle di risate
che si espandono
come campanellini
nelle stanze sazie di sapori.

Dai soffitti scoperchiati
le stelle invidiose
sbirciano nelle case
esprimendo desideri
come talvolta fanno gli uomini.

Le stelle di Dicembre
sono le più luminose,
e all’alba ve n’è una
che smarrisce la strada
inseguendo una bimba.

 
 

 

 

 


 

 

 
< su
 

 


 

 

 

 

Un filo d'erba
di   pennabianca1957     


Quand’ero solo un filo d’erba
c’era più silenzio intorno
e meno spreco di vento tra i muri

nell’aia, steso
c’era il gusto piacevole e confuso
dell’attenzione alle parole

c’erano più farfalle
più briciole alle finestre
più porte spalancate (anche sotto la pioggia).

Nessuno aveva paura del silenzio
se il cielo non scorreva velocemente
o il fiume si nascondeva alle ore
e poi, in quell’assenza
si poteva anche capire
la compagnia della morte.

Ma oggi l’inquietudine
è il vuoto delle stanze - piene

piene di occhi in cellophane
di cuori con la data di scadenza andata
di baci surgelati
e tavole riunite davanti alla tv
che sembrano di marmo

come un silenzio già sottoterra. 


______
 

 

 

 


 

 


< su

Home
forum Fiori di Pensiero

 



 

Conteggio dal 14 ottobre 2004